La resilienza delle piccole città

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Pubblicazione del volume “La resilienza delle piccole città. Riflessioni teoriche e casi di studio”, Pisa University Press, pp. 1-199.

Quale ruolo possono avere le piccole città in un’economia che diventa sempre più globale e che si basa sulla conoscenza, sulla tecnologia, sulla cultura e sulla creatività con dinamiche di sviluppo nelle quali le grandi città appaiono favorite? A quali opportunità di sviluppo possono fare ricorso e a quale futuro possono aspirare le piccole città che sono state investite da processi di declino economico, di marginalizzazione e di contrazione demografica? Il volume cerca di dare risposte a questi interrogativi, adottando come chiave interpretativa il concetto di resilienza, intesa come capacità dinamica di un sistema territoriale di reagire agli eventi e ai cambiamenti, di enfatizzare le proprie caratteristiche distintive e di promuovere nuove traiettorie di sviluppo. L’attenzione si focalizza in particolare sulla resilienza delle piccole città con un passato industriale significativo, che si trovano negli anni più recenti ad affrontare crisi produttive e identitarie e a ripensare al proprio modello di sviluppo. Oltre a riflessioni di natura teorica e metodologica, il testo prende in esame tre casi di studio di piccole città a vocazione industriale: Sochaux-Montbéliard, situata nella Francia orientale, sede storica della Peugeot; Ivrea, localizzata in Piemonte, cresciuta intorno alla Olivetti; Pontedera, in Toscana, la città della Piaggio e della famosa Vespa. Da tali casi di studio emergono diversi percorsi soluzioni e strategie che costituiscono  materiale utile al dibattito scientifico e politico sul tema.

What role can small cities have in the present economic system which is becoming increasingly global and based on knowledge, technology, culture and creativity? And what about the fact that this is characterized by development patterns which seem to favour big cities? What development opportunities can small cities use and what future can they aim for after they have been hit by economic decline, marginalization and demographic decrease processes? The book tries to give answers to these questions, adopting the concept of resilience as the main analytical tool. Resilience is here understood as the dynamic capacity of a system to react to events and changes, to emphasize their distinctive resources and promote new development trajectories. The attention is focused, in particular, on the resilience of small cities with a significant industrial past, that are facing production and identity crises and have been rethinking their development models in recent years. In addition to theoretical and methodological reflections, the book examines three case studies of small cities with clear industrial vocations: Sochaux-Montbéliard, in Eastern France, the historical city of Peugeot; Ivrea, located in Piedmont, grown around the Olivetti company; Pontedera, in Tuscany, the city of the famous Vespa and Piaggio. These case studies show different routes, solutions and strategies that represent useful stimuli for the scientific and political debate on the subject.